fbpx

Ambienta SGR: risultati record e crescita sostenibile nel 2025

 Ambienta SGR: risultati record e crescita sostenibile nel 2025

Ambienta SGR S.p.A. (“Ambienta”), uno dei più grandi asset manager europei interamente focalizzato sulla sostenibilità ambientale, annuncia risultati di performance e crescita che confermano la solidità del proprio modello d’investimento. Fondata da Nino Tronchetti Provera nel 2007, la società gestisce asset per oltre 4,0 miliardi di euro, concentrandosi su investimenti in private equity, private credit And public markets, in società guidate dai megatrend ambientali e i cui prodotti o servizi migliorano l’uso efficiente delle risorse naturali e il controllo dell’inquinamento.


Performance e ritorni superiori al 20% annuo

In 18 anni di attività, Ambienta ha realizzato 95 investimenti di private equity, costruendo un portafoglio di oltre 130 aziende, con complessivamente 12.000 dipendenti e più di 500 milioni di euro di free cash flow generato ogni anno. Nonostante un contesto complesso per le exit, due terzi delle partecipate sono state cedute con ritorni netti superiori al 20% annuo, restituendo nel solo 2025 circa 800 milioni di euro in cash ai sottoscrittori.


Nuova strategia small cap e crescita nel private credit

In the giugno 2025, la società ha chiuso con successo la raccolta di 500 milioni di euro per la strategia small cap, destinata a PMI europee guidate dai trend ambientali. Parallelamente, Ambienta ha ampliato la propria presenza nel private credit, con oltre 300 milioni investiti in 18 mesi, e nei fondi azionari dedicati a società quotate.


L’evoluzione degli investimenti sostenibili secondo Nino Tronchetti Provera

«A vent’anni dall’avvio degli investimenti in sostenibilità, il panorama è profondamente cambiato. I concetti di cleantech ed ESG, nati come principi generali per gestire meglio un’azienda, si sono arricchiti nel tempo di nuove dimensioni: impact, purpose e altri approcci che via via si sono aggiunti», ha commentato Nino Tronchetti Provera, fondatore e managing partner di Ambienta. «Progressivamente, gli investitori di tutto il mondo hanno iniziato ad allocare una quota sempre più importante dei propri capitali in ambiti legati alla sostenibilità. L’ordine di grandezza è impressionante: circa 400 mila miliardi di dollari investiti negli ultimi vent’anni. Dove sono stati investiti questi capitali? L’80% è andato in settori non “green”: education, healthcare, wellness, gender diversity. Temi fondamentali, ma non direttamente connessi all’ambiente. Solo il 20% ha riguardato il “green” in senso stretto. Di questo 20%, tolte le rinnovabili, la quasi totalità è stato investito per cercare di sviluppare nuove soluzioni, che nel settore ambientale non sono digitali quanto invece industriali. Un tipo di innovazione che ha tempi lunghi e incerti e alti costi. Due caratteristiche che contrastano moltissimo con lo schema di un fondo finanziario chiuso. E infatti nessuno al mondo ha performato. Noi siamo stati i soli a concentrarci sulle soluzioni esistenti, e ve ne sono moltissime, ottenendo **ritorni eccellenti e miglioramenti ambientali concreti».


Ambienta: un modello europeo di investimento ambientale

Con una visione di lungo periodo e una strategia basata sulla scienza e sull’evidenza industriale, Ambienta continua a espandersi in Europa e nel mondo, confermandosi punto di riferimento internazionale per gli investimenti sostenibili ad alto impatto e rendimento.

Corporate Community Editorial Team

Related Articles

en_USEnglish