Patata della Sila IGP: la visione dell’azienda Scrivano
La Patata della Sila IGP non è soltanto un prodotto tipico dell’Altopiano Silano: è l’elemento da cui nasce la storia e l’identità della Società Agricola Scrivano Antonio & C. S.a.S.. Nel documento aziendale viene definita una varietà tipica, riconosciuta per le sue qualità organolettiche e per il legame profondo con il territorio, simbolo di un’agricoltura che si fonda su tradizione, qualità e autenticità. La famiglia Scrivano ha iniziato proprio da qui, dalla pataticoltura, costruendo un modello agricolo che oggi rappresenta la terza generazione attiva a Spezzano della Sila. Come afferma Sandro Scrivano, amministratore dell’azienda, «abbiamo sempre creduto che l’agricoltura non fosse solo produzione, ma anche innovazione e rispetto per la tradizione».
Un territorio che dà valore al prodotto
La coltivazione della Patata della Sila IGP si sviluppa nei terreni dell’azienda situati nei pressi del Lago Cecita, nel cuore dell’Altopiano Silano, un’area descritta nel documento come immersa in uno scenario naturalistico d’eccellenza, alle porte del Parco Nazionale della Sila. La qualità del tubero nasce proprio da questo ambiente unico, caratterizzato da aria pura, forti escursioni termiche e terreni naturalmente fertili. È qui che i 140 ettari della Società Agricola Scrivano diventano il fulcro di una produzione che unisce agricoltura, allevamento e trasformazione diretta attraverso il marchio Scrivano Terre d’Altopiano.
Dal tubero simbolo dell’Altopiano a un modello agricolo integrato
Partendo dalla Patata della Sila IGP, l’azienda ha ampliato il proprio orizzonte produttivo, mantenendo un’impronta fortemente legata alla terra e alla filiera corta. Nel file allegato viene evidenziato come la società sia oggi specializzata anche nella coltivazione biologica di fragole, ciliegie e piccoli frutti, oltre che nell’allevamento di bovini e ovini che consente la produzione artigianale di formaggi, yogurt e gelati a chilometro zero. La patata, tuttavia, rimane il punto di partenza, il prodotto che più rappresenta la storicità dell’impresa e che ancora oggi costituisce una delle principali linee di vendita verso consorzi, grande distribuzione e consumatore finale.
Crescita economica e visione imprenditoriale
Negli ultimi anni la Società Agricola Scrivano ha registrato una crescita costante. Il documento aziendale mostra come il fatturato sia aumentato fino a superare nel 2024 quota 1,2 milioni di euro, con un CAGR del 9,8% tra il 2021 e il 2024, mentre l’EBITDA ha raggiunto l’8,6%, segnando un netto miglioramento rispetto agli anni precedenti. I dati forniti confermano questo andamento: «il nostro obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma costruire un modello aziendale solido e sostenibile», sottolineano i fondatori.
Un’azienda che investe per il futuro
Il rafforzamento della struttura patrimoniale è un altro elemento centrale del percorso aziendale. Nel file emerge come gli investimenti abbiano interessato stalle, terreni, attrezzature e progetti innovativi come il vivaismo, con un attivo fisso in continua crescita e un indebitamento netto che nel 2024 supera i 2 milioni di euro. Parallelamente, l’azienda ha beneficiato di contributi pubblici significativi, oltre 580mila euro, ottenuti attraverso PSR, contratti di filiera e patti territoriali.
Uno sviluppo che nasce dalla tradizione e guarda lontano
Il piano industriale 2025-2029 amplia ulteriormente la visione. Tra i progetti più rilevanti vi è la realizzazione di un agriturismo a 5 stelle, un investimento da 4,3 milioni di euro che aprirà nel 2027, cofinanziato per il 70% e pensato per integrare ospitalità, ristorazione e ricevimenti. Accanto a questo, è in fase di sviluppo un resort dedicato al turismo esperienziale, e dal 2026 entrerà nel pieno delle attività l’e-commerce dedicato alle box con prodotti tipici. «Presto partirà anche l’e-commerce, insieme a un resort su cui stiamo già lavorando: vogliamo portare la qualità della Sila dentro le case e allo stesso tempo accogliere chi desidera viverla dal vivo», spiega Sandro Scrivano.
La Patata della Sila come filo conduttore tra passato e futuro
Nonostante l’espansione verso nuove attività, la Patata della Sila IGP resta il fulcro identitario dell’azienda, il prodotto che ha dato origine alla storia agricola della famiglia Scrivano e che oggi continua a rappresentarne il valore più autentico. Nel documento si sottolinea come la società sia guidata da un forte senso di continuità, con l’impegno di creare una realtà sempre più solida per le generazioni future. «Il nostro impegno è lasciare un’azienda ancora più forte alle generazioni future», afferma il fondatore. La Patata della Sila IGP diventa così il filo narrativo che unisce radici, crescita e visione, trasformando un prodotto della terra in un simbolo di identità, sviluppo e futuro per l’intero territorio silano.