{"id":4070,"date":"2024-01-25T09:56:10","date_gmt":"2024-01-25T08:56:10","guid":{"rendered":"https:\/\/corporatecommunity.it\/?p=4070"},"modified":"2024-02-15T16:33:21","modified_gmt":"2024-02-15T15:33:21","slug":"i-rischi-del-pensiero-a-breve-termine-e-la-miopia-della-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/i-rischi-del-pensiero-a-breve-termine-e-la-miopia-della-politica\/","title":{"rendered":"I rischi del pensiero a breve termine e la miopia della politica"},"content":{"rendered":"<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"4070\" class=\"elementor elementor-4070\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-19ae3b12 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"19ae3b12\" data-element_type=\"container\" data-settings=\"{&quot;content_width&quot;:&quot;boxed&quot;}\" data-core-v316-plus=\"true\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4edd22a7 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"4edd22a7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<div class=\"banner-native\"><div id=\"adnative\" class=\"grid\" data-google-query-id=\"CJ_p08SU-IMDFQiagwcdHE4Mpg\"><div><em><strong>di Danilo Broggi*<\/strong><\/em><\/div><div><em>Il testo, gentilmente concesso dall&#8217;autore, \u00e8 stato gi\u00e0 pubblicato il 23 dicembre 2023 su Linkiesta<\/em><\/div><div>\u00a0<\/div><\/div><\/div><div>\u00a0<\/div><div class=\"banner-native\"><div id=\"adnative\" class=\"grid\" data-google-query-id=\"CJ_p08SU-IMDFQiagwcdHE4Mpg\"><div>\u00a0<\/div><div id=\"google_ads_iframe_\/5180,5874557\/linkiesta\/onsite\/native\/ros_0__container__\"><div id=\":rh\" class=\"Ar Au Ao\"><div id=\":rd\" class=\"Am aiL Al editable LW-avf tS-tW tS-tY\" tabindex=\"1\" role=\"textbox\" contenteditable=\"true\" spellcheck=\"false\" aria-label=\"Corpo del messaggio\" aria-multiline=\"true\" aria-owns=\":ts\" aria-controls=\":ts\" aria-expanded=\"false\"><div id=\":rh\" class=\"Ar Au Ao\"><div id=\":rd\" class=\"Am aiL Al editable LW-avf tS-tW tS-tY\" tabindex=\"1\" role=\"textbox\" contenteditable=\"true\" spellcheck=\"false\" aria-label=\"Corpo del messaggio\" aria-multiline=\"true\" aria-owns=\":ts\" aria-controls=\":ts\" aria-expanded=\"false\"><p>Da anni continuiamo a concentrarci sui risultati a breve termine, quelli che hanno arricchito azionisti e manager (i famosi \u00abtop manager stockopzionisti\u00bb) a discapito di strategie di sviluppo e consolidamento delle aziende. Strategie che generalmente salvaguardano l\u2019occupazione, favoriscono ricerca e innovazione, creano valore per consumatori, utilizzatori, stakeholder in generale; che mirano a fornire prodotti pi\u00f9 innovativi, servizi pi\u00f9 efficienti e maggiore attenzione all\u2019ambiente, come afferma la ricerca pubblicata nel 2019 da Fclt Global \u2013 organizzazione senza scopo di lucro fondata da enti e aziende quali, tra gli altri, BlackRock, il Canada Pension Plan Investment Board, Dow Chemical e McKinsey &amp; Company e Tata Sons. Fclt sviluppa strumenti e approcci pratici che incoraggiano le aziende a comportamenti a lungo termine nel processo decisionale aziendale e di investimento.<\/p><p>Un recente libro di Richard Fisher da poco pubblicato da Wildfire, amplia il significato di \u00ablong-term\u00bb alla societ\u00e0 nel suo insieme che sconta, a parere dell\u2019autore, e io non posso che essere d\u2019accordo, un atteggiamento che, ancor pi\u00f9 di prima, si fonda sul concentrarsi solo sul presente senza imparare nulla dal passato e senza alcuna voglia di immaginare un futuro. Fisher, laurea in geologia e giornalista senior della Bbc, ha iniziato questo percorso pensando a sua figlia Grace che, sottolinea, avr\u00e0 ottantasei anni nel 2100.<\/p><p>Non solo quindi il \u00abquarterly thinking\u00bb e la \u00abtyranny of targets\u00bb come li chiama Fisher ma, riprendendo un saggio di due giovani filosofi, John M. Tyler e William MacAskill, pubblicato nel 2020 intitolato \u201cLongtermist institutional reform\u201d allarga l\u2019orizzonte coinvolgendo le generazioni future che ci supereranno di migliaia o milioni a uno (Fisher azzarda anche dei numeri, comunque interessanti).<\/p><p>Nel complesso, i loro interessi contano quindi enormemente, e tutto ci\u00f2 che possiamo fare per guidare il futuro della civilt\u00e0 su una traiettoria migliore \u00e8 di enorme importanza morale. Riguardano il merito della responsabilit\u00e0 della politica, ben consapevoli che le decisioni politiche possono avere effetti duraturi sulla vita e sul benessere delle generazioni future. Ci\u00f2 nonostante, le istituzioni politiche tendono a prendere decisioni a breve termine tenendo a mente solo la generazione attuale \u2013 o come pi\u00f9 spesso accade \u2013 l\u2019attuale ciclo elettorale. Qual \u00e8 generalmente parlando la prospettiva di futuro alla quale siamo abituati?<\/p><p>Nel settembre 2006 fu pubblicata una ricerca sulle nostre rappresentazioni del futuro curata da Bruce Tonn e Angela Hemrik, docenti del Dipartimento di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 del Tennessee, in collaborazione con Fred Conrad che insegna Psicologia all\u2019Universit\u00e0 del Michigan. I risultati del sondaggio, svolto su un campione di popolazione proveniente da ventiquattro Paesi, mostrano che quando gli intervistati sentono la parola \u201cfuturo\u201d pensano a un periodo di dieci anni, in media con punte massime di quindici anni. Gli intervistati pensano meno al futuro che al presente ma, d\u2019altra parte, tendono a preoccuparsi pi\u00f9 del futuro che del presente. Emerge inoltre che immaginano che il futuro diventi oscuro intorno ai quindici o vent\u2019anni anni.<\/p><p>Peraltro, la paura dello sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale, le guerre in corso e altri conflitti meno presenti sulle cronache (Yemen e altri otto Paesi africani), l\u2019aumento delle diseguaglianze, la crescente disaffezione alla politica e altri cambiamenti socioculturali non hanno certo giocato a favore nell\u2019allontanare il futuro oscuro spingendoci, viceversa, a concentrarci sempre pi\u00f9 sul presente e sul presente del giorno dopo. La spinta alla sostenibilit\u00e0 ambientale \u00e8 l\u2019elemento che pi\u00f9 travalica la brevit\u00e0 temporale del pensiero sociopolitico e aziendale e sembra traguardare l\u2019interesse delle future generazioni. Una prima positiva spinta alla visione lunga. Ma non basta.<\/p><p>Il mondo \u00e8 pieno di asimmetrie culturali, politiche, economiche, sociali peraltro di sempre maggiore intensit\u00e0 con ancora seicentosettantacinque milioni di cittadini che vivono senza elettricit\u00e0 (fonte: Banca Mondiale 2023) e con l\u2019un per cento pi\u00f9 ricco della popolazione mondiale che detiene il 45,6 per cento della ricchezza globale (Rapporto Oxfam 2023). La lotta fratricida per la ricchezza e il potere sembra, sia nel piccolo sia nel grande, in costante aumento e gli esempi si sprecano. Una buona notizia invece \u2013 primo esempio in assoluto a livello mondiale \u2013 \u00e8 stata l\u2019istituzione nel Galles nel 2016 del Commissario per le Generazioni Future (Future Generations Commissioner) incaricato di garantire che le istituzioni pubbliche del paese prendano in considerazione il modo in cui le loro azioni influiscono sui cittadini gallesi che non sono ancora nati. Sophie Howe \u00e8 stata la prima commissaria per le generazioni future per il Galles dal 2016 al gennaio 2023. Con un passato professionale di consigliere politico speciale e vicecommissario di polizia, \u00e8 intervenuta sulla pianificazione dei trasporti, sulla riforma dell\u2019istruzione, sull\u2019uguaglianza di genere e razziale e sul cambiamento climatico.<\/p><p>Altre nazioni stanno seguendo l\u2019esempio del Galles. Nel settembre 2021 la Scozia ha annunciato che anch\u2019essa avrebbe presto nominato un Commissario per le generazioni future mentre il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha approvato una proposta per un \u201cInviato speciale\u201d Onu per le generazioni future, che potrebbe avere un impatto sui 193 Stati membri.<\/p><p>Howe ha detto: \u00abIl nostro obiettivo di un Galles prospero ci allontana da un\u2019ossessione per il Pil verso l\u2019attenzione al benessere. Parliamo di una societ\u00e0 produttiva, innovativa e a basse emissioni di carbonio, che utilizza le risorse in modo efficiente e agisce proporzionalmente sul cambiamento climatico. Parliamo di competenze e accesso a un lavoro dignitoso (\u2026). Ci siamo avvicinati il pi\u00f9 possibile, in un sistema democratico, a un approccio a lungo termine, e pensiamo che sia ci\u00f2 che \u00e8 necessario in tutto il mondo\u00bb.<\/p><p>Nel suo libro Fisher cita con una certa ammirazione un\u2019iniziativa dell\u2019artista scozzese Katie Paterson, che ha fondato un progetto nel 2014 che si chiama \u201cFuture Library\u201d. Il progetto invita gli autori a livello globale ogni anno a presentare un manoscritto che nessuno legger\u00e0 fino all\u2019anno 2114. Il primo autore \u00e8 stata Margaret Atwood a cui sono seguiti diversi altri. Iniziativa provocatoria ma che sicuramente invita a riflettere.<\/p><p>Fisher insiste nell\u2019evidenziare il tratto del tempo che collega l\u2019umanit\u00e0 e il senso di responsabilit\u00e0 che non pu\u00f2 non esserci: \u00abCi sono state critiche al pensiero a lungo termine, accusato di essere evasione o semplicemente elitario. Ma se davvero fai sintesi, la visione a lungo termine per me riguarda la connessione tra le persone che sono venute prima di te e le persone che ti seguiranno. Esistiamo oggi a causa di una catena di conseguenze e decisioni da parte delle persone che ci hanno preceduto, e questo porta a un dovere verso i posteri e a un atteggiamento responsabile\u00bb.<\/p><p>Invece viviamo nel migliore dei casi in un \u00abpresente esteso\u00bb, per citare Lucian H\u00f6lscher, professore emerito di Storia Moderna e Teoria della Storia all\u2019Universit\u00e0 di Bochum in Germania. Un presente \u00abesteso\u00bb e \u00abdrogato\u00bb da un pregiudizio cognitivo che gli esperti chiamano \u00abeuristica della disponibilit\u00e0\u00bb che si fonda sul fatto che siamo pi\u00f9 propensi a immaginare un futuro attraverso la lente degli eventi recenti. Una lente oggi che spesso \u00e8 costituita \u201csolo\u201d dal nostro smartphone che concentra la salienza attraverso polemiche politiche di basso profilo, immagini e video di life-style poco probabili e accessibili a pochi, guerre e criminalit\u00e0, violenze e degenerazioni, una indigestione di notizie (infomania) di ogni genere che inevitabilmente, per le ansie e la confusione che generano, ci portano a ridurre la nostra capacit\u00e0 di pensare a lungo termine concentrando la nostra attenzione sul presente, un presente esteso che riduce l\u2019umano pensiero al carpe diem, con uno scarso o nullo senso di responsabilit\u00e0 per le generazioni che verranno.<\/p><p>Nell\u2019ultimo capitolo del libro Fisher sottolinea una serie di vantaggi e benefici \u00abattuali\u00bb legati a una visione a lungo termine. La visione a lungo termine \u2013 scrive \u2013 \u00e8 riparatrice, apre la strada, rende il presente pi\u00f9 significativo, pu\u00f2 essere accessibile a tutti, \u00e8 democratica, pu\u00f2 essere politicamente unificante, porta a un miglior \u00abconsumo mediatico\u00bb, fornisce un quadro pi\u00f9 chiaro del progresso, \u00e8 un motore di speranza. Mai come oggi questo \u00abmotore di speranza\u00bb basato sui nostri comportamenti responsabili \u00e8 essenziale per il nostro futuro, il futuro dei nostri figli, dei nostri nipoti e delle generazioni che seguiranno. Questo ricorda un altro libro \u2013 \u201cTimefulness\u201d \u2013 scritto nel 2018 da Marcia Bjornerud, docente di Geologia alla Lawrence University nel Wisconsin. \u00abTimefulness \u00e8 vedere il presente come un piccolo dettaglio in una grande somma complessa\u00bb, cos\u00ec la recensione sul Wall Street Journal nel dicembre 2018 a firma di Robert M. Thorson anche lui Professore di Geologia ma all\u2019Universit\u00e0 del Connecticut. Thorson mette l\u2019accento sul sottotitolo del libro: \u201cCome pensare come un geologo pu\u00f2 aiutare a salvare il mondo\u201d. Chi studia geologia appare avvantaggiato nello sviluppare questo senso di responsabilit\u00e0 multigenerazionale capace di coniugare passato, presente e futuro, incernierando una diversa concezione del tempo. Che debba diventare un requisito obbligatorio per chi voglia fare politica?<\/p><\/div><\/div><p>*<em><strong>(Presidente Centro Cultura d\u2019Impresa)<\/strong><\/em><\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Danilo Broggi*Il testo, gentilmente concesso dall&#8217;autore, \u00e8 stato gi\u00e0 pubblicato il 23 dicembre 2023 su Linkiesta Da anni continuiamo a concentrarci sui risultati a breve termine, quelli che hanno arricchito azionisti e manager (i famosi \u00abtop manager stockopzionisti\u00bb) a discapito di strategie di sviluppo e consolidamento delle aziende. 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