{"id":4605,"date":"2025-02-11T12:26:33","date_gmt":"2025-02-11T11:26:33","guid":{"rendered":"https:\/\/corporatecommunity.it\/?p=4605"},"modified":"2025-02-14T09:45:10","modified_gmt":"2025-02-14T08:45:10","slug":"gefarm-batterie-sale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/gefarm-batterie-sale\/","title":{"rendered":"Gefarm, the salt battery startup"},"content":{"rendered":"<p>La fine dell\u2019era del carbonio \u00e8 prossima. I combustibili fossili inevitabilmente saranno sostituiti da quelli provenienti da fonti rinnovabile, sia perch\u00e9 finiranno sia perch\u00e9 non potremo permetterci ancora a lungo i livelli di inquinamento che causano. Nella svolta green in corso uno degli asset strategici saranno le batterie, ossia la possibilit\u00e0 di accumulare l\u2019energia in eccesso e non immediatamente utilizzata dalla rete. Per questo, si stanno cercando soluzioni sempre pi\u00f9 ecologiche per il mercato dello storage, secondo recenti analisi collegate alla matrice \u201cMcKinsey\u201d, nel mondo varr\u00e0 oltre i 150 miliardi fino al 2030. In questo ecosistema economico opera GEFARM, start up nata nel 2021 ed incubata dal 2022 al Le Village by CA Triveneto con sede a Padova, fondata da \u00a0Alessandro Marcuzzi, manager con esperienze nei settori commerciale e del marketing e di ricerca prodotto in svariate aziende. La start up dalla sua nascita lavora assiduamente con l\u2019obiettivo di creare dei sistemi di accumulo innovativi e in ottica green, rivolti sia al settore privato che a quello commerciale e industriale. La giovane azienda \u00e8 arrivata ad un punto di svolta in questo inizio del 2025. Dopo aver ottenuto nel corso del 2024 oltre un milione di euro di finanziamenti grazie all\u2019entrata nel capitale sociale della Holding GIO2 di propriet\u00e0 del Presidente Giovanni Rocelli ed esser arrivata alla produzione dei primi lotti, adesso \u00e8 in arrivo una nuova opportunit\u00e0 commerciale. \u00c8 stata infatti aperta una nuova azienda, la GEFARM INVESTMENT LLC a Dubai con la partnership di ABWAB HOLDING LLC con l\u2019obiettivo di diffondere la tecnologia italiana negli Emirati Arabi, all\u2019interno di maxi progetti green che sono in corso di realizzo.\u00a0 \u201cIl rapporto tra GEFARM e i nostri nuovi soci d&#8217;affari a Dubai \u00e8 nato \u00a0grazie al dottor Sameh Salama \u00a0un consulente che opera nell\u2019area da una quindicina d\u2019anni\u201d, spiega il Ceo di GEFARM, Alessandro Marcuzzi. \u201cAbbiamo iniziato a ragionare attorno alla fattibilit\u00e0 di un singolo progetto, poi, dopo una serie di incontri da loro, abbiamo capito che c\u2019era la possibilit\u00e0 di crescere assieme. Per noi \u00e8 una sfida enorme, si tratta di svariati milioni di euro e di qualche centinaia di megawatt da installare, un cambio di paradigma reale sui temi dell\u2019energia green\u201d. La partnership commerciale \u00e8 nata sotto l\u2019egida di Sua Altezza lo Sceicco Hasher Bin Maktoum Bin Juma Al Maktoum, grazie alla rete di dialogo internazionale che ha avuto come vertici il governo di Dubai, tra cui il Dipartimento dell&#8217;Economia e del Turismo, la Camera di Commercio di Dubai, la Direzione Generale della Residenza e degli Affari Esteri (GDRFA). A sostenere la partnership Karthik Balasubramanian, Partner e Family Wealth di ABWAB Holdings L.L.C., il Consigliere Dr. Sameh Salama e il team di Shangri-La Dubai su Sheikh Zayed Road, l&#8217;Horizon Club e Falak Tayyeb Platinum Government Services LLC Together. \u201cL\u2019operativit\u00e0 a Dubai \u00e8 gi\u00e0 iniziata, stiamo entrando nei nostri nuovi uffici\u201d, annuncia Giovanni Rocelli, Presidente di GEFARM. \u201cLa prima fase si concentrer\u00e0 su una maxi opera nell\u2019area di Dubai. Ma i nostri partner ci hanno assicurato l\u2019interesse per progetti anche in India e Egitto sui quali stiamo lavorando. Siamo orgogliosi di trasportare il nostro know how italiano all\u2019estero e aiutare la transizione verso un\u2019economia sempre pi\u00f9 green\u201d.<\/p>\n<h3>Il modello<\/h3>\n<p>Il modello di business di GE FARM \u00e8 basato sullo sviluppo di nuovi sistemi di accumulo di energia basati sulla tecnologia innovativa delle batterie al cloruro di sodio e nichel prodotte dalla societ\u00e0 svizzera HORIEN, partner della start up. GEFARM \u00e8 partita dalle batterie e ha realizzato un ecosistema dedicato al mondo dell\u2019accumulo con inverter e cabinet di propriet\u00e0, assemblati negli spazi produttivi in Friuli Venezia Giulia, \u00a0il centro ricerca e sviluppo \u00e8 in Sardegna, mentre il quartier generale \u00e8 a Padova in via Savelli.<br \/>\n\u201cCi impegniamo a plasmare un futuro sostenibile e innovativo\u201d, precisano Marcuzzi e Rocelli. \u201cA Dubai forniremo sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS), tecnologie all&#8217;avanguardia per batterie a base di sale per uno stoccaggio efficiente e sostenibile dell&#8217;energia. Ma garantiremo anche il controllo della gestione dell&#8217;energia (EMC) con soluzioni avanzate di automazione degli edifici per ottimizzare l&#8217;efficienza energetica. Non solo, metteremo in campo anche sistemi di ricarica per veicoli elettrici caricar: soluzioni rivoluzionarie per l&#8217;infrastruttura dei veicoli elettrici. Questa impresa \u00e8 in linea con la visione degli Emirati Arabi Uniti per un futuro pi\u00f9 verde e sostenibile e siamo entusiasti di svolgere un ruolo fondamentale nel guidare questi progressi\u201d. La batteria al sale, peraltro, \u00e8 sempre pi\u00f9 al centro dell\u2019attenzione di chi si occupa di energia perch\u00e9 non \u00e8 sensibile agli sbalzi termici, ha una lunga vita ed \u00e8 sufficiente portarla in discarica dove verr\u00e0 considerata come un normalissimo rifiuto elettronico: non sono tossiche per l&#8217;uomo, sono riciclabili e non hanno il rischio di incendio. Il sale usato per le batterie segue un ciclo di estrazione classico che prevede l&#8217;evaporazione dell\u2019acqua marina in vasche. Con l\u2019utilizzo di batterie al cloruro di sodio\/nichel, GEFARM si affida solo a processi che rispettano l\u2019ambiente. In particolare, hanno una lunga durata (prevista sui vent&#8217;anni) e non hanno bisogno di manutenzione; la loro efficienza non cala con l&#8217;utilizzo (quindi non soffrono del cosiddetto effetto memoria).<\/p>\n<h3><strong>La storia di GEFARM<\/strong><\/h3>\n<p>GEFARM, start up incubata dal 2022 al Le Village by CA Triveneto con sede a Padova da Alessandro Marcuzzi, 60enne con esperienze nei settori commerciale e del marketing e di ricerca prodotto in svariate aziende. La start up dal 2021 lavora con l\u2019obiettivo di creare dei sistemi di accumulo, rivolti sia al settore privato che a quello commerciale e industriale, innovativi in ottica green. Oggi con Marcuzzi operano cinque persone dirette e una decina indirette a vario titolo, il centro della ricerca e sviluppo \u00e8 attualmente in Sardegna, a Sassari, dove a capo dello staff c\u2019\u00e8 Giovanni Atzori. Il modello di business di GEFARM \u00e8 basato sullo sviluppo di nuovi sistemi di accumulo di energia basati sulla tecnologia innovativa delle batterie al cloruro di sodio e nichel prodotte dalla societ\u00e0 svizzera FZSoNick, partner della start up. Partendo dalle tecnologie acquisite da societ\u00e0 estere e italiane, GE FARM ha sviluppato una gamma di prodotti unici, puntando su un ciclo di vita pi\u00f9 duraturo delle batterie, investendo sull\u2019uso di materiali organici rinnovabili, sicuri e facilmente reperibili. GEFARM \u00e8 dunque partita dalle batterie e ha realizzato un ecosistema dedicato al mondo dell\u2019accumulo con inverter e cabinet di propriet\u00e0, assemblati negli spazi produttivi in Sardegna, dove ha sede anche il centro ricerca e sviluppo, mentre il quartier generale \u00e8 a Padova in via Savelli (la sede legale \u00e8 invece in Galleria del Borromeo, sempre a Padova). Dopo quattro anni passati a gestire la fase di prototipizzazione e dei test dei prodotti, dalle ultime settimane del 2024 \u00e8 stato possibile arrivare ai primi lotti completi. Prosegue la fase di commercializzazione con una rete di 22 agenzie in Italia, che supportano l\u2019attivit\u00e0 del management della start up. Dal punto di vista finanziario, \u00e8 stato portato a termine il primo round di investimenti di circa 1,5 milioni di euro grazie a Giovanni Rocelli, imprenditore veneziano, che attraverso la sua Holding Gio2 SRL ha acquisito la maggioranza di GEFARM per portare a compimento le fasi finali di sviluppo con investimenti tra equity e banche per lanciare GEFARM sul mercato nazionale e non solo. Oggi Rocelli \u00e8 nel Cda di GEFARM con il ruolo di vicepresidente.<\/p>\n<h3><strong>Batterie con tecnologia di accumulo al cloruro di Sodio\/Nichel<\/strong><\/h3>\n<p>La batteria al sale non ha effetto memoria derivante da un\u2019eccessiva carica della batteria stessa, inoltre non \u00e8 sensibile agli sbalzi termici ed \u00e8 di lunga vita. Le batterie in caso di guasto sono riparabili. La batteria non rientra nella categoria dei rifiuti speciali, \u00e8 quindi sufficiente portarla in discarica dove verr\u00e0 considerata come un normalissimo rifiuto elettronico. Il sale usato per le batterie segue un ciclo di estrazione classico che prevede l&#8217;evaporazione dell\u2019acqua marina in vasche. Con l\u2019utilizzo di batterie al cloruro di sodio\/nichel, GeFarm si affida solo a processi che rispettano l\u2019ambiente. In particolare, non sono tossiche per l&#8217;uomo, sono riciclabili e non hanno il rischio di incendio. Hanno una lunga durata (prevista sui vent&#8217;anni) e non hanno bisogno di manutenzione; la loro efficienza non cala con l&#8217;utilizzo (quindi non soffrono del cosiddetto effetto memoria). Sul fronte dei limiti, la batteria ha bisogno di 10-12 ore di warm up iniziale all&#8217;avviamento per arrivare alla temperatura interna operativa (270-350\u00b0C), prima di poter cominciare un nuovo processo di carica e scarica, \u00a0non \u00e8 funzionale per ricariche veloci o utilizzi irregolari.<\/p>\n<h3><strong>I prodotti di GeFarm<\/strong><\/h3>\n<p>I prodotti che GEFARM propone sono quattro. Ad oggi i due di punta e core business principale, sono \u201cUNO\u201d, sistema di accumulo destinato al residenziale e all\u2019ufficio di medie dimensioni, il sistema di accumulo \u201cDUO\u201d invece destinato al commerciale ed industriale. Esistono anche EMC (la building automation per l\u2019efficientamento degli edifici) e CARICAR (ricarica per autoveicoli). GEFARM oggi propone un \u201cservizio a ciclo completo\u201d, a partire da quello del pre-vendita con l\u2019analisi dei fabbisogni, lo studio preventivo di fattibilit\u00e0 e l\u2019assistenza alla progettazione, per proseguire con il servizio di assistenza all\u2019installazione, con il servizio di commissioning dell\u2019impianto (messa in servizio) per finire con il servizio di manutenzione continua programmata ed il pronto intervento attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fine dell\u2019era del carbonio \u00e8 prossima. 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