{"id":4988,"date":"2026-03-08T12:53:44","date_gmt":"2026-03-08T11:53:44","guid":{"rendered":"https:\/\/corporatecommunity.it\/?p=4988"},"modified":"2026-03-08T14:30:07","modified_gmt":"2026-03-08T13:30:07","slug":"ecco-come-scegliamo-dove-investire-luca-carta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/ecco-come-scegliamo-dove-investire-luca-carta\/","title":{"rendered":"Ecco come scegliamo dove investire: Luca Carta"},"content":{"rendered":"<div class=\"flex flex-col text-sm pb-25\">\n<article class=\"text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]\" dir=\"auto\" tabindex=\"-1\" data-turn-id=\"request-WEB:5c3a552b-005b-49ef-a323-22b0dd6f71aa-1\" data-testid=\"conversation-turn-4\" data-scroll-anchor=\"true\" data-turn=\"assistant\">\n<div class=\"text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg\/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)\">\n<div class=\"[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg\/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group\/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn\" tabindex=\"-1\">\n<div class=\"flex max-w-full flex-col gap-4 grow\">\n<div class=\"min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+&amp;]:mt-1\" dir=\"auto\" data-message-author-role=\"assistant\" data-message-id=\"ad195cd1-b833-47fc-b2a4-9aebe3e5171c\" data-message-model-slug=\"gpt-5-3\">\n<div class=\"flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden\">\n<div class=\"markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling\">\n<p data-start=\"416\" data-end=\"796\"><strong>La crescente tensione tra <span class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"><span class=\"whitespace-normal\">Iran<\/span><\/span>, <span class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"><span class=\"whitespace-normal\">Stati Uniti<\/span><\/span> And <span class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"><span class=\"whitespace-normal\">Israele<\/span><\/span> <\/strong>non riguarda soltanto la geopolitica internazionale. Si tratta di una dinamica che pu\u00f2 incidere profondamente sugli equilibri economici globali, con effetti diretti sui mercati finanziari, sull\u2019inflazione e anche sul settore immobiliare.<\/p>\n<p data-start=\"798\" data-end=\"1421\">Negli ultimi anni i mercati hanno dimostrato quanto le crisi energetiche possano modificare i cicli economici. In questo scenario uno dei punti pi\u00f9 sensibili \u00e8 lo <span class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"><span class=\"whitespace-normal\">Stretto di Hormuz<\/span><\/span>, attraverso cui transita una quota significativa del petrolio mondiale. Se le tensioni dovessero compromettere la stabilit\u00e0 della rotta energetica, il prezzo del greggio potrebbe tornare rapidamente sopra i 100 dollari al barile. Un aumento cos\u00ec rapido non si limiterebbe al settore energetico ma si trasferirebbe lungo tutta la catena economica, influenzando produzione industriale, trasporti e costi delle materie prime.<\/p>\n<p data-start=\"1423\" data-end=\"1852\">Il real estate \u00e8 particolarmente esposto a questi cambiamenti. Quando il petrolio aumenta in modo brusco cresce anche il costo dell\u2019energia necessaria per la produzione dei materiali da costruzione, per il trasporto e per la gestione dei cantieri. Questo significa che i progetti immobiliari, soprattutto quelli di nuova costruzione o di riqualificazione, diventano pi\u00f9 costosi e spesso pi\u00f9 complessi da sostenere economicamente.<\/p>\n<p data-start=\"1854\" data-end=\"2022\">Secondo <strong data-start=\"1862\" data-end=\"1876\">Luca Carta<\/strong>, esperto di real estate e analista dei mercati immobiliari, le crisi energetiche hanno sempre avuto un impatto diretto sul settore immobiliare.<\/p>\n<p data-start=\"2024\" data-end=\"2317\">\u201cQuando il petrolio accelera, tutta la filiera immobiliare ne risente. L\u2019energia pesa sui costi di costruzione, i materiali diventano pi\u00f9 cari e gli sviluppatori devono ricalcolare la sostenibilit\u00e0 economica dei progetti. Questo rallenta alcuni investimenti e ne accelera altri\u201d, spiega Carta.<\/p>\n<p data-start=\"2319\" data-end=\"2829\">Oltre ai costi di costruzione, la geopolitica influisce anche sulla psicologia degli investitori. Nei momenti di tensione internazionale il capitale tende a ridurre l\u2019esposizione agli asset percepiti come pi\u00f9 rischiosi e si orienta verso beni considerati pi\u00f9 stabili. Nel real estate questo significa una maggiore concentrazione degli investimenti su immobili situati in citt\u00e0 globali e su asset residenziali di qualit\u00e0 elevata, soprattutto in mercati caratterizzati da stabilit\u00e0 politica e certezza giuridica.<\/p>\n<p data-start=\"2831\" data-end=\"3324\">Un esempio interessante arriva da <span class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"><span class=\"whitespace-normal\">Dubai<\/span><\/span>, negli <span class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"><span class=\"whitespace-normal\">Emirati Arabi Uniti<\/span><\/span>. Dopo anni di forte espansione e di volumi record nel mercato immobiliare, diversi broker locali segnalano che alcune operazioni stanno rallentando. Non si tratta di un vero e proprio crollo della domanda, ma piuttosto di una fase di attesa. Molti investitori internazionali preferiscono osservare l\u2019evoluzione del quadro geopolitico prima di impegnare capitali significativi.<\/p>\n<p data-start=\"3326\" data-end=\"3611\">Luca Carta sottolinea come questo comportamento sia tipico delle fasi di incertezza. \u201cQuando aumenta il rischio geopolitico gli investitori istituzionali non abbandonano il mercato, ma diventano pi\u00f9 selettivi. Il capitale non scompare, si sposta verso asset percepiti come pi\u00f9 sicuri\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"3613\" data-end=\"3992\">Un altro elemento che potrebbe amplificare gli effetti della crisi riguarda i tassi di interesse. L\u2019aumento del prezzo dell\u2019energia alimenta l\u2019inflazione e questo pu\u00f2 spingere le banche centrali a mantenere il costo del denaro elevato pi\u00f9 a lungo. Per il mercato immobiliare significa mutui pi\u00f9 costosi, condizioni di credito pi\u00f9 rigide e una domanda potenzialmente pi\u00f9 prudente.<\/p>\n<p data-start=\"3994\" data-end=\"4304\">In molti mercati internazionali questo potrebbe tradursi in una fase di rallentamento delle compravendite. Allo stesso tempo, per\u00f2, la disponibilit\u00e0 limitata di nuove costruzioni e l\u2019aumento dei costi di sviluppo potrebbero mantenere una certa pressione sui prezzi, soprattutto nelle aree urbane pi\u00f9 dinamiche.<\/p>\n<p data-start=\"4306\" data-end=\"4666\"><strong>Secondo Luca Carta<\/strong> il risultato di questa combinazione di fattori \u00e8 una crescente polarizzazione del mercato immobiliare. \u201cLe fasi di instabilit\u00e0 geopolitica tendono a dividere il mercato in due. Da una parte gli asset percepiti come sicuri, che continuano ad attrarre capitali. Dall\u2019altra quelli pi\u00f9 vulnerabili, che possono subire rallentamenti pi\u00f9 marcati\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"4668\" data-end=\"5068\">Questa dinamica si osserva in molti dei principali centri economici internazionali, come <span class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"><span class=\"whitespace-normal\">New York<\/span><\/span>, <span class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"><span class=\"whitespace-normal\">Milano<\/span><\/span>, <span class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"><span class=\"whitespace-normal\">Londra<\/span><\/span> e la stessa <span class=\"hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline\"><span class=\"whitespace-normal\">Dubai<\/span><\/span>, dove la presenza di una domanda interna solida e di investitori globali tende a sostenere i valori immobiliari anche nei periodi pi\u00f9 turbolenti.<\/p>\n<p data-start=\"5070\" data-end=\"5348\">Il punto centrale non \u00e8 soltanto la durata della tensione tra Iran, Stati Uniti e Israele. Pi\u00f9 rilevante \u00e8 capire quanto a lungo dureranno le conseguenze economiche di questa crisi e quanto rapidamente i mercati sapranno adattarsi a un nuovo equilibrio energetico e finanziario.<\/p>\n<p data-start=\"5350\" data-end=\"5797\">Per il settore immobiliare globale i prossimi anni potrebbero rappresentare una fase di trasformazione importante. Secondo Luca Carta il mercato si muover\u00e0 sempre di pi\u00f9 tra prudenza e opportunit\u00e0. \u201cLe fasi di volatilit\u00e0 non distruggono necessariamente valore, spesso lo ridistribuiscono. Chi riuscir\u00e0 a leggere prima i cambiamenti nei flussi di investimento e nella domanda immobiliare potr\u00e0 trasformare l\u2019incertezza in un vantaggio competitivo\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"5799\" data-end=\"6145\">In un contesto economico sempre pi\u00f9 interconnesso, anche le crisi geopolitiche lontane possono avere conseguenze dirette sui mercati locali. Il real estate, pi\u00f9 di molti altri settori, riflette rapidamente il sentiment degli investitori. Quando cambia la percezione del rischio, cambiano anche i flussi di capitale e le strategie di investimento.<\/p>\n<p data-start=\"6147\" data-end=\"6358\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Per questo motivo la tensione tra Iran, Stati Uniti e Israele non rappresenta soltanto un tema di politica internazionale, ma anche un possibile punto di svolta per gli equilibri del mercato immobiliare globale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"z-0 flex min-h-[46px] justify-start\"><\/div>\n<div class=\"mt-3 w-full empty:hidden\">\n<div class=\"text-center\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<div class=\"pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0\" aria-hidden=\"true\" data-edge=\"true\"><\/div>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La crescente tensione tra Iran, Stati Uniti e Israele non riguarda soltanto la geopolitica internazionale. 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