{"id":5108,"date":"2026-07-25T09:51:05","date_gmt":"2026-07-25T07:51:05","guid":{"rendered":"https:\/\/corporatecommunity.it\/?p=5108"},"modified":"2026-07-25T10:28:50","modified_gmt":"2026-07-25T08:28:50","slug":"regran-accelera-sullagrivoltaico-con-serra-archimede-uniamo-energia-agricoltura-e-innovazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/regran-accelera-sullagrivoltaico-con-serra-archimede-uniamo-energia-agricoltura-e-innovazione\/","title":{"rendered":"Regran accelera sull&#8217;agrivoltaico: \u00abCon Serra Archimede uniamo energia, agricoltura e innovazione\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Dall&#8217;intelligenza artificiale applicata alla gestione degli impianti fotovoltaici all&#8217;agrivoltaico, passando per nuovi modelli di finanza innovativa e crowdfunding. \u00c8 una strategia che punta a integrare tecnologia, produzione di energia e sviluppo di nuovi strumenti per attrarre capitali verso la transizione energetica.\u00a0In questo percorso, Regran sta accelerando anche sul fronte dell&#8217;agrivoltaico. \u00abSiamo lanciati &#8211;<strong> spiega Marco Anfuso, CEO della societ\u00e0<\/strong> &#8211; e stiamo realizzando tanti impianti anche attraverso Ecofund. L&#8217;obiettivo \u00e8 arrivare a circa 17 MW entro un anno\u00bb.\u00a0Un percorso che trova uno dei suoi progetti pi\u00f9 significativi in Serra Archimede, una soluzione sviluppata da Regran che punta a far dialogare produzione agricola ed energia rinnovabile all&#8217;interno di un unico modello. Un progetto che sta ottenendo anche importanti riconoscimenti internazionali: Serra Archimede \u00e8 stata infatti selezionata da Innovit, l&#8217;Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco promosso dal Ministero degli Affari Esteri, tra le tecnologie italiane pi\u00f9 innovative da valorizzare sui mercati esteri, confermando il potenziale della soluzione non solo come prodotto industriale, ma come modello esportabile a livello globale.<\/p>\n<p><strong>Anfuso, l&#8217;agrivoltaico sembra essere uno dei settori sui quali Regran sta investendo maggiormente.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, stiamo realizzando diversi impianti e, attraverso il lavoro che stiamo portando avanti anche con Ecofund, contiamo di arrivare a circa 17 megawatt entro un anno. Per noi l&#8217;agrivoltaico rappresenta una delle evoluzioni pi\u00f9 interessanti del settore delle rinnovabili, perch\u00e9 permette di affrontare contemporaneamente due esigenze strategiche: da una parte la produzione di energia pulita, dall&#8217;altra la necessit\u00e0 di mantenere e sviluppare la produzione agricola. La nostra idea \u00e8 che questi due mondi non debbano essere necessariamente in competizione. Al contrario, se progettati correttamente, possono integrarsi e generare un valore maggiore\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Uno dei progetti che meglio rappresenta questa filosofia \u00e8 Serra Archimede. Che cos&#8217;\u00e8 esattamente?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSerra Archimede nasce proprio da questa visione. \u00c8 un progetto che mette insieme agricoltura ed energia rinnovabile attraverso una struttura progettata per ottimizzare la diffusione della luce e, contemporaneamente, produrre l&#8217;energia necessaria al funzionamento della serra.\u00a0Il concetto \u00e8 molto importante: non si tratta semplicemente di installare pannelli fotovoltaici vicino a un&#8217;attivit\u00e0 agricola. L&#8217;obiettivo \u00e8 progettare un sistema integrato nel quale la struttura stessa contribuisca a creare le condizioni per una produzione agricola sostenibile e, nello stesso tempo, generi energia.\u00a0La geometria e i materiali della struttura sono studiati per gestire in maniera efficiente la luce, favorendo la crescita delle colture anche in condizioni climatiche difficili. L&#8217;energia prodotta dall&#8217;impianto fotovoltaico pu\u00f2 essere utilizzata per rendere la serra energeticamente autosufficiente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8, quindi, l&#8217;elemento distintivo rispetto a una serra tradizionale?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLa differenza sta nell&#8217;integrazione. Serra Archimede\u00ae\ufe0f nasce per affrontare contemporaneamente il problema della produzione agricola e quello dell&#8217;approvvigionamento energetico.\u00a0Secondo i dati del progetto, attraverso 1 MWp di energia elettrica autoprodotta dalla serra \u00e8 possibile arrivare a una produzione di circa 120 tonnellate annue di pomodoro per esempio, all&#8217;interno di un sistema progettato per ridurre al minimo l&#8217;impatto ambientale.\u00a0\u00c8 un modello che punta quindi a trasformare la serra in una vera infrastruttura energetica e produttiva. L&#8217;energia non \u00e8 pi\u00f9 soltanto un costo da sostenere, ma diventa parte integrante del processo produttivo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Parliamo di un modello a basso impatto anche dal punto di vista del consumo di suolo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 uno degli aspetti sui quali abbiamo lavorato maggiormente. Serra Archimede \u00e8 stata concepita senza ricorrere a opere murarie invasive. Questo significa che, in caso di dismissione, il terreno pu\u00f2 essere riportato alle condizioni originarie.\u00a0\u00c8 un elemento importante perch\u00e9 oggi, quando si parla di energia rinnovabile e agricoltura, il tema del consumo del suolo \u00e8 centrale.\u00a0Il nostro obiettivo \u00e8 dimostrare che si pu\u00f2 produrre energia rinnovabile e, contemporaneamente, sostenere la produzione agricola attraverso una struttura reversibile e con un impatto ambientale contenuto. Si pensi a solo titolo di esempio che se si trasformassero le serre esistenti attualmente in Sicilia in Serre Archimede, si arriverebbe a generare il 75% dell\u2019energia necessaria all\u2019intera regione siciliana!\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In questo senso, Serra Archimede pu\u00f2 essere considerata una risposta anche alle sfide della sicurezza alimentare?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec. La sicurezza alimentare \u00e8 una delle grandi questioni del nostro tempo e non pu\u00f2 essere affrontata separatamente dalla crisi energetica e dai cambiamenti climatici.\u00a0Il progetto nasce proprio dalla consapevolezza che l&#8217;agricoltura del futuro dovr\u00e0 essere pi\u00f9 efficiente, pi\u00f9 tecnologica e meno dipendente da condizioni energetiche instabili.\u00a0Una struttura come Serra Archimede pu\u00f2 contribuire a creare un sistema nel quale la produzione agricola dispone della propria fonte di energia rinnovabile. Questo significa ridurre la dipendenza energetica e, allo stesso tempo, creare condizioni pi\u00f9 controllabili per la coltivazione.\u00a0\u00c8 un approccio che guarda al futuro dell&#8217;agrifood in una prospettiva integrata\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il progetto \u00e8 gi\u00e0 stato testato?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, il sistema ha gi\u00e0 dimostrato la propria efficacia attraverso test agronomici condotti dal team di Regran con la collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 di Catania che ha indicato il protocollo delle prove da fare sul PAR, che regola la fotosintesi clorofilliana. Abbiamo inoltre ultimato un impianto di 1 MWp su 11.300 mq nell\u2019ambito del Bando PNRR Agrivoltico Sperimentale Innovativo e ne stiamo realizzando altri due delle stessa potenza sempre col bando PNRR.\u00a0Per noi la ricerca \u00e8 fondamentale. Una tecnologia innovativa deve essere continuamente verificata, migliorata e validata. \u00c8 attraverso questo processo che possiamo trasformare un&#8217;idea in un modello industriale replicabile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Serra Archimede guarda anche ai mercati internazionali?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCertamente. Il progetto ha attirato l&#8217;attenzione anche al di fuori del nostro territorio. Sono state avviate attivit\u00e0 e accordi per la distribuzione della tecnologia e stiamo guardando con interesse a mercati nei quali il rapporto tra disponibilit\u00e0 di acqua, produzione agricola ed energia rappresenta una sfida particolarmente importante.\u00a0In questo senso, il Medio Oriente e ilmNord Africa sono sicuramente aree di grande interesse. Ma il modello pu\u00f2 essere applicato in contesti diversi, proprio perch\u00e9 nasce per affrontare una questione globale: produrre cibo utilizzando energia pulita e riducendo l&#8217;impatto ambientale.\u00a0La selezione da parte di Innovit rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, perch\u00e9 apre un percorso di confronto con l&#8217;ecosistema dell&#8217;innovazione della Silicon Valley e conferma la capacit\u00e0 della tecnologia sviluppata da Regran di competere sui mercati internazionali. La nostra ambizione \u00e8 portare questa tecnologia oltre i confini regionali e nazionali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;agrivoltaico rappresenta quindi un tassello di una strategia pi\u00f9 ampia.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abEsatto. Noi non vediamo l&#8217;agrivoltaico come un settore isolato. Lo consideriamo parte di un ecosistema nel quale convivono energia, tecnologia, agricoltura e finanza.\u00a0Da una parte sviluppiamo e realizziamo gli impianti. Dall&#8217;altra lavoriamo sulla gestione degli asset, sull&#8217;intelligenza artificiale e su nuovi strumenti finanziari che possano facilitare l&#8217;accesso agli investimenti e a migliorarne il rendimento.Con Ecofund stiamo lavorando proprio in questa direzione: creare un collegamento tra progetti concreti e capitali interessati a investire nella transizione energetica.\u00a0Il concetto \u00e8 semplice: se riusciamo a rendere ogni progetto energetico pi\u00f9 trasparente, misurabile e tecnologicamente evoluto, possiamo anche renderlo pi\u00f9 interessante per gli investitori\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E qui torna il tema dell&#8217;intelligenza artificiale.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec. L&#8217;intelligenza artificiale sar\u00e0 sempre pi\u00f9 importante nella gestione degli impianti e degli asset energetici.\u00a0Stiamo lavorando a una piattaforma che permetta di gestire ogni singolo impianto fotovoltaico attraverso sistemi avanzati di raccolta e analisi dei dati. L&#8217;obiettivo \u00e8 monitorare le performance, individuare eventuali anomalie e migliorare la capacit\u00e0 di gestione dell&#8217;asset.\u00a0La stessa logica pu\u00f2 essere applicata ai progetti agrivoltaici\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8, in definitiva, la vostra visione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl nostro obiettivo \u00e8 costruire un modello nel quale la transizione energetica non sia soltanto una necessit\u00e0 ambientale, ma diventi anche un&#8217;opportunit\u00e0 industriale, tecnologica e finanziaria. L&#8217;agrivoltaico, in questo senso, \u00e8 una delle frontiere pi\u00f9 interessanti. E noi siamo pronti a investire su questa direzione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dalla Sicilia alla Silicon Valley<\/strong><\/p>\n<p>Con l&#8217;obiettivo dichiarato di raggiungere circa 17 MW di impianti entro un anno, Regran sembra voler fare dell&#8217;agrivoltaico uno dei pilastri della propria crescita, affiancando allo sviluppo industriale una strategia che unisce energia rinnovabile, intelligenza artificiale, agrifood e finanza innovativa.<\/p>\n<p>Il crescente interesse verso Serra Archimede \u00e8 stato confermato anche dall&#8217;evento &#8220;Coltiviamo Energia&#8221;, organizzato a Ragusa per presentare l&#8217;evoluzione della tecnologia. L&#8217;iniziativa ha richiamato oltre 120 stakeholder provenienti anche dal Centro e dal Nord Italia, a testimonianza dell&#8217;attenzione che il modello sta suscitando nel mondo imprenditoriale.<\/p>\n<p>La tecnologia ha inoltre ottenuto l&#8217;apprezzamento delle istituzioni regionali: i vertici della Regione Siciliana, impegnati nella definizione del nuovo disegno di legge sull&#8217;energia, hanno indicato il progetto come esempio di innovazione capace di coniugare sviluppo agricolo, produzione energetica e sostenibilit\u00e0 ambientale.<\/p>\n<p>Dalla Sicilia alla Silicon Valley, Serra Archimede punta cos\u00ec a diventare un modello internazionale di agrivoltaico integrato, dimostrando come innovazione, ricerca e sostenibilit\u00e0 possano procedere nella stessa direzione.<\/p>\n\n    <div class=\"xs_social_share_widget xs_share_url after_content \t\tmain_content  wslu-style-1 wslu-share-box-shaped wslu-fill-colored wslu-none wslu-share-horizontal wslu-theme-font-no wslu-main_content\">\n\n\t\t\n        <ul>\n\t\t\t        <\/ul>\n    <\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;intelligenza artificiale applicata alla gestione degli impianti fotovoltaici all&#8217;agrivoltaico, passando per nuovi modelli di finanza innovativa e crowdfunding. \u00c8 una strategia che punta a integrare tecnologia, produzione di energia e sviluppo di nuovi strumenti per attrarre capitali verso la transizione energetica.\u00a0In questo percorso, Regran sta accelerando anche sul fronte dell&#8217;agrivoltaico. \u00abSiamo lanciati &#8211; spiega Marco [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":5109,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-5108","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-industrials"],"jetpack_sharing_enabled":true,"featured_image_src":"https:\/\/i0.wp.com\/corporatecommunity.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1b55cfcf-b20b-47ac-862a-88d04dbade1f.jpg?resize=570%2C400&ssl=1","featured_image_src_square":"https:\/\/i0.wp.com\/corporatecommunity.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1b55cfcf-b20b-47ac-862a-88d04dbade1f.jpg?resize=570%2C426&ssl=1","author_info":{"display_name":"Redazione Corporate Community","author_link":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/author\/carlodelia\/"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/corporatecommunity.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/1b55cfcf-b20b-47ac-862a-88d04dbade1f.jpg?fit=570%2C426&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5108"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5111,"href":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5108\/revisions\/5111"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/corporatecommunity.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}