Romolo D’Orazio è il nuovo direttore generale di Gas
Dal 7 gennaio 2026 Romolo D’Orazio è il nuovo direttore generale di Gas. Manager, con una grande esperienza nel settore moda, D’Orazio è entrato in azienda nel 2024 e ricopre il nuovo incarico da poche settimane, in una fase chiave per il marchio denim, protagonista di un profondo percorso di rilancio avviato due anni fa. Il punto di svolta parte da un pool di investitori che ha dato vita a Gas Milano 1984, avviando una ristrutturazione strategica e identitaria dello storico brand di Chiuppano (Vicenza). E con la seconda presentazione a Pitti Uomo dopo il rilancio, l’azienda entra in una nuova fase di sviluppo. D’Orazio lavora a stretto contatto con Rino Castiglione, presidente e CEO del gruppo.
Prodotto e heritage al centro del rilancio
Il nuovo corso di Gas si fonda su due pilastri fondamentali: il prodotto e il recupero della storia del brand. Elementi fondamentali sono stati il prodotto, la collezione e il riprendere e ricreare la storia di Gas, ricostruendo il DNA dell’azienda. Un focus particolare è stato dedicato alla Generazione Z, considerata strategica per il futuro del marchio: «Abbiamo puntato su un target più giovane, che rappresenterà il motore dello sviluppo e della crescita dell’azienda», spiega D’Orazio.
Retail strategy e sviluppo internazionale
La strategia retail 2025 prevede inoltre l’installazione di circa 25 corner tra Italia e mercati internazionali, tra cui Europa e India.
«L’Italia rimane il nostro mercato principale. Un capitolo a parte è rappresentato dall’India, grazie alla solida partnership con Reliance, che già gestisce 35 store del marchio. Oggi contiamo 35 negozi monomarca e circa 50 corner e shop-in-shop in India: è un mercato chiave per il nostro sviluppo internazionale».
La collezione FW 2025-26
Sui vari media nelle ultime settimane si è parlato tanto di Pitti Uomo 107, un evento importante e che ha visto Gas tra i protagonisti. L’azienda veneta ha presentato un guardaroba transitional in cui il denim resta centrale, affiancato da capi timeless e must-have stagionali. Cuore della collezione autunno/inverno 2025-26 è la capsule “Raw Heritage”, che celebra le radici del brand attraverso design d’archivio reinterpretati in chiave contemporanea e l’utilizzo di tessuti innovativi.
Investimenti e tecnologia in generale
Sul fronte degli investimenti, D’Orazio sottolinea il valore dell’innovazione tecnologica. Un passaggio fondamentale che riguarda le grandi realtà, ma non solo: «Credo che in generale investire nella tecnologia sia fondamentale – sottolinea D’Orazio -. Sono un grande sostenitore dell’intelligenza artificiale nelle aziende: è una soluzione che anche le PMI dovrebbero adottare di più. Se dovessi investire oggi, lo farei in un’azienda che sta investendo nei software».