Bricks.sh raccoglie 1,6 milioni di euro per rivoluzionare con l’AI
Bricks.sh, startup AI-native specializzata nello sviluppo automatico di internal tools, ha annunciato la chiusura di un round pre-seed da 1,6 milioni di euro, confermando un forte interesse del mercato verso soluzioni che semplificano il lavoro dei team tecnici e business.
Un round pre-seed oversubscribed guidato da Primo Capital
Il round è stato oversubscribed ed è stato guidato da Primo Capital, con la partecipazione di fondi internazionali e angel investor di primo piano. Questo investimento permetterà a Bricks.sh di rafforzare il team e accelerare l’espansione su scala globale, consolidando la propria presenza soprattutto negli Stati Uniti.
Cos’è Bricks.sh e perché sta attirando l’attenzione dei developer
Bricks.sh è una piattaforma AI-native che consente di creare admin panel e strumenti interni in soli tre clic, collegando semplicemente API e database esistenti. Grazie all’intelligenza artificiale generativa, la piattaforma elimina gran parte del lavoro manuale normalmente richiesto per costruire e mantenere tool interni. Uno dei principali punti di forza di Bricks.sh è la sincronizzazione automatica degli admin panel con API e database. Ogni modifica strutturale – come nuovi campi, tabelle o endpoint – viene rilevata e aggiornata automaticamente nel frontend, riducendo drasticamente i tempi di manutenzione e liberando risorse di sviluppo.
Un admin panel per team tecnici e non tecnici
Gli strumenti generati con Bricks.sh sono pensati per essere utilizzati da tutta l’azienda, non solo dagli sviluppatori.
Team customer support, operations e finance possono operare sugli stessi pannelli di controllo con un’interfaccia intuitiva, migliorando i flussi di lavoro interni e riducendo i colli di bottiglia. Dal lancio, Bricks.sh ha superato 500 utenti, con il 99,7% della base utenti al di fuori dell’Italia e circa il 35% negli Stati Uniti. Questi numeri confermano la vocazione internazionale del progetto e la scalabilità del modello, che non richiede adattamenti complessi da un mercato all’altro.
L’integrazione con Supabase accelera l’adozione
La recente integrazione con Supabase ha rappresentato un importante punto di svolta: l’admin panel one-click dedicato agli utenti Supabase ha portato a triplicare i signup in un solo mese, dimostrando l’interesse concreto della community developer.
Il futuro degli internal tools passa dall’intelligenza artificiale
Secondo il team di Bricks.sh, gli internal tools condividono strutture comuni indipendentemente dal settore: tabelle, form e operazioni sui dati. Automatizzare questi pattern con l’AI significa ridurre i tempi di sviluppo fino a 1000x e offrire una user experience nettamente superiore rispetto alle soluzioni tradizionali costruite in-house. In un contesto in cui il tempo degli sviluppatori è sempre più prezioso, Bricks.sh si propone come una piattaforma capace di trasformare un centro di costo in un vantaggio competitivo, permettendo ai team di concentrarsi su ciò che genera valore reale per il business.