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Antonella Villa presenta: “Forse sei tu”

 Antonella Villa presenta: “Forse sei tu”

Forse sei Giorgio

Giorgio ha costruito qualcosa di cui andare fieri.

Un’azienda capace di stare sui mercati internazionali. Anni di lavoro, di scelte difficili, di notti

passate a ragionare su come crescere — non solo lui, ma anche le persone intorno a lui.

Per molto tempo ha funzionato. Poi i mercati sono cambiati. Più veloci, più instabili, più esigenti.

Giorgio ha risposto come sa fare — ha investito, ha assunto nuove competenze, ha aperto nuovi

mercati.

Ma qualcosa non torna.

Le ore sono ancora troppe. I collaboratori, appena possono, si sottraggono alla responsabilità.

Tutto continua a dipendere da lui — le decisioni, i problemi, le soluzioni. Giorgio viaggia molto, è

spesso fuori sede. Quando torna, trova sempre qualcosa che non si è mosso come avrebbe

dovuto. Quello che si aspettava — manca ancora.

Giorgio non è un caso isolato. È la storia di molti imprenditori che hanno fatto tutto bene — e si

ritrovano comunque soli a reggere tutto il peso.

Il problema non è la strategia. Non è il mercato. Non è la competenza.

È qualcosa che sta nella collaborazione. Nel modo in cui le persone producono risultati comuni,

come lo fanno con lui o in sua assenza.

Giorgio ha assunto le persone giuste, quando è servito. Ha spiegato cosa fare, lo fa sempre. Ha

controllato i risultati, sono la sua ossessione.

Eppure ogni volta che si volta, qualcosa non è andato come doveva.

E sa che non si tratta di sfortuna, settore o persone sbagliate.

È che ancora una volta, c’è un affare aperto che nessuno si preoccupa di chiudere. E anche se

quell’affare può aspettare, è proprio quell’inerzia che gli grava sulle spalle — quello che succede

con i collaboratori quando Giorgio non c’è. E anche quando c’è.

La domanda che Giorgio non si è ancora fatto non è “perché non funziona” — quella se l’è fatta

mille volte.

È “come funziona — esattamente — il sistema che ho costruito intorno a me?”

Non i singoli. Non le competenze. Non i processi.

Il modo in cui le persone si muovono, decidono, si fermano — con lui e senza di lui. Quella

dinamica ha una logica. E quando la vedi, capisci dove mettere mano.

Non per cambiare le persone. Per cambiare quello che succede tra le persone e impatta sul

risultato.

Se mentre leggevi hai pensato a Giorgio, probabilmente lo conosci bene.

Forse sei Giorgio.

“Se ti sei riconosciuto, non perderci altro tempo. Scrivimi: a.villa@clocenter.it

In 25 minuti capiamo se e come si sblocca.

Alla prossima storia.

Redazione Corporate Community

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