Antonella Villa presenta: “Forse sei tu”
Tu e Paolo, da quasi vent’anni soci.
Il terzo venerdì ogni mese c’è la vostra riunione. È nata con voi — ve lo siete promessi quando avete iniziato, che non avreste mai perso il filo. I numeri, le cose aperte, quello che durante le settimane non si riesce a dirsi. E poi la birreria lì vicino, le chiacchiere che spaziano, fino alla chiusura.
Nell’ultimo anno la riunione finisce alle nove. Paolo ha sempre qualcosa da fare. Tu declini l’invito — non è il tuo mondo, quegli eventi.
Sulla porta vi salutate. “Ci vediamo lunedì.”
Una volta non sarebbe bastato.
Non sei arrabbiato con Paolo. Vorresti esserlo — sarebbe più semplice.
Quello che senti è più sottile. È guardare qualcuno che conosci da vent’anni e non riconoscerne più il passo.
Paolo cammina veloce adesso. Parla di brand, di posizionamento, di mercati nuovi. Lo fa bene — lo sai meglio di chiunque altro.
Ma i tuoi ricordi partono dalla ricetta sbagliata corretta dieci volte prima di trovare quella giusta, in un mercato nuovo che iniziava con voi.
Avete vinto la diffidenza in un territorio — il Veneto — dove il vino, le grappe, l’alcool è una religione. Non è stato semplice.
Tu sei rimasto fedele a quella qualità. È la chiave del vostro successo, il modo in cui avete guadagnato ogni centimetro, la reputazione che oggi vi precede.
Paolo fiuta le mode, le tendenze. Capisce immediatamente cosa sta per emergere e vince.
Eravate complementari. Adesso sembrate distanti.
Quella sera, in macchina, hai il blocco degli appunti sul sedile.
I numeri sono buoni. L’azienda gira.
Eppure c’è qualcosa che non riesci a nominare. Non è il business.
È che con Paolo vi siete sorretti a vicenda per vent’anni — attraversato cose che non c’entravano niente con i numeri.
E adesso… vi vedete il lunedì.
Non sai quando è successo. Non c’è stato un momento preciso.
È successo in silenzio, con educazione, con quel “ci vediamo lunedì” che nessuno dei due ha contestato.
E per ora la società va avanti. E intanto voi due no.
Cosa accadrà nel futuro? Per la prima volta questo pensiero prende forma, è un pensiero inquietante..
Se ti sei riconosciuto, non perderci altro tempo. Scrivimi: a.villa@clocenter.it
In 25 minuti capiamo se e come si sblocca. Alla prossima storia.