fbpx

Dall’annuncio all’ordine: come trasformare i progetti in America Latina in contratti reali per le PMI

 Dall’annuncio all’ordine: come trasformare i progetti in America Latina in contratti reali per le PMI

Comprendere la differenza tra un annuncio di investimento e un’opportunità commerciale concreta è fondamentale per qualsiasi impresa che desideri espandersi sui mercati internazionali. Basato sull’analisi e sul framework sviluppati da Adriel Augusto Chiessa, Managing Director Latin America di AC Finance S.p.A. (aggiornato a settembre 2026), questo articolo illustra come analizzare i megaprogetti in America Latina (con focus su Perù e Cile) prima di impegnare capitale e risorse.

La Regola d’Oro e il Framework delle 7 Fasi Commerciali

Molte aziende commettono l’errore di valutare le opportunità unicamente sulla base della cifra del CAPEX annunciato. La domanda corretta da porsi non è “quanto vale il progetto?”, ma “cosa deve ancora accadere prima che qualcuno possa acquistare?”. Per rispondere, occorre seguire una scala di maturità commerciale strutturata in 7 fasi distinte:

  • 1. Annuncio: Viene comunicato un piano o un CAPEX. Esiste incertezza massima. Azione: Osservare e identificare gli stakeholder senza proiettare vendite.

  • 2. Valutazione: Iniziano gli studi ambientali (EIA/DIA) e l’ingegneria preliminare. Azione: Validare il fit tecnico.

  • 01 framework 7 fasi procurement adriel chiessa

    3. Autorizzazione: Ottenimento delle approvazioni ambientali (es. RCA in Cile) o normative. Azione: Preparare certificazioni, requisiti e partnership locali.

  • 4. Decisione / Finanziamento: Decisione finale d’investimento (FID), financial close o budget confermato. Azione: Attivare la presenza commerciale.

  • 5. Specifica / Qualifica: Definizione della vendor list e dei requisiti tecnici. Azione: Qualificarsi e registrare l’azienda.

  • 6. Procurement: Avvio delle gare d’appalto (RFQ, Tender) e trattative B2B. Azione: Vendere, formulare offerte e negoziare.

  • 7. Ordine / Esecuzione: Aggiudicazione del contratto, invio dell’ordine di acquisto (PO) ed esecuzione. Azione: Eseguire e scalare la presenza.

Caso 1: Segnale Debole e Ritiro del Progetto INNA (Cile)

Il megaprogetto INNA di AES Andes, situato a Taltal nel nord del Cile, prevedeva un CAPEX dichiarato di circa 10 miliardi di dollari per la produzione di idrogeno e ammoniaca verde. Presentato per la valutazione d’impatto ambientale nel dicembre 2024 come progetto in fase iniziale, non ha mai raggiunto una decisione finale d’investimento (FID) ed è stato ufficialmente ritirato dal promotore nel gennaio 2026. L’analisi dimostra che un annuncio da 10 miliardi di dollari non equivale a una domanda reale. Allocare risorse commerciali nella Fase 1 o 2 sulla base della sola cifra del CAPEX comporta un elevato rischio di capitale stazionario. 02 bim peru 12 mesi obbligo

Caso 2: Segnale Intermedio con l’Approvazione di HNH Energy (Cile)

HNH Energy è un progetto integrato da 11 miliardi di dollari localizzato nella regione di Magallanes, in Cile, comprendente un parco eolico, impianti di desalinizzazione, infrastruttura portuale e complessi industriali. Nell’agosto 2026, il progetto ha ottenuto la Risoluzione di Qualificazione Ambientale (RCA) favorevole.

Nonostante l’ottenimento della RCA rappresenti un passaggio fondamentale per la riduzione del rischio regolatorio, mancano ancora tappe decisive quali offtake, studi FEED, permessi settoriali, finanziamento e FID. In questa Fase 3, l’azione indicata per le imprese non è la vendita immediata, bensì la preparazione qualificata (identificazione degli EPC, accreditamento e ricerca partner).

Caso 3: Segnale Regolatorio e l’Obbligo BIM in Perù

Un cambio normativo può creare finestre di opportunità operative prevedibili. Con la risoluzione RD 0007-2025-EF/63.01 del MEF, il Perù ha stabilito l’adozione obbligatoria della metodologia BIM (Building Information Modeling) per 14 tipologie di investimenti pubblici a livello statale e regionale.

Pubblicata il 13 agosto 2025 con decorrenza dell’obbligo effettivo dal 14 agosto 2026, la norma ha offerto alle aziende un margine temporale di 12 mesi per formare il personale, adeguare i software e strutturare partnership locali. Anticipare l’entrata in vigore del requisito normativo consente alle imprese di posizionarsi nelle Fasi 3-5 prima della pubblicazione dei singoli bandi di gara.

Caso 4: Segnale Commerciale Diretto tramite l’Accordo SACE-Codelco

Quando la finanza d’impatto si unisce al procurement diretto, la distanza dall’ordine si riduce sensibilmente. Nel maggio 2025, SACE ha garantito una linea di credito untied da 500 milioni di dollari (erogata da Banco Santander e Commerzbank) a favore del colosso minerario statale cileno Codelco.

L’operazione, inserita in una Push Strategy finalizzata a incrementare l’export italiano in Cile di circa il 4% annuo su base triennale, è stata seguita a novembre 2025 da sessioni di B2B matching tra il Procurement Team di Codelco e le aziende italiane. Questo segnale colloca l’opportunità direttamente tra le Fasi 4 e 6, identificando una controparte con capacità finanziaria reale e un canale di qualificazione aperto.

Caso 5: Ordine Reale ed Esecuzione con la Linea 2 della Metro di Lima

La Linea 2 della Metropolitana di Lima rappresenta l’esempio pratico di conversione da gara internazionale ad aggiudicazione ed esecuzione fisica. La gara gestita da ProInversión per un valore di 6,6 miliardi di dollari ha visto la partecipazione di consorzi internazionali e l’aggiudicazione di circa 3 miliardi di dollari in valore contrattuale ad aziende italiane (tra cui Webuild con 1,7 miliardi e Italferr).

Nel 2026, con 27 km di tunnel completati, il progetto si trova stabilmente in Fase 7. Questo stadio garantisce contratti concreti e flussi di cassa, pur spostando il focus dal rischio commerciale al rischio esecutivo ed operativo.

Sintesi Esecutiva e Checklist per la PMI Italiana

Prima di allocare budget per l’ingresso in un nuovo mercato, ogni impresa dovrebbe verificare la propria posizione applicando quattro domande di controllo:

  1. Chi è il buyer finale? Identificare se l’interlocutore diretto è l’owner, un contractor EPC, un integratore di sistema o un ente pubblico.

  2. Qual è l’evento mancante? Verificare quali milestone (permessi, FID, finanziamento, qualifiche) separano lo stato attuale dall’apertura del procurement.

  3. Quali requisiti preparare in anticipo? Definire le certificazioni, le referenze e la vendor registration necessarie prima della pubblicazione della RFQ.

  4. Le risorse allocate sono coerenti con la fase? Evitare sforzi di vendita aggressivi nelle Fasi 1-2 e concentrare l’investimento finanziario nelle Fasi 5-6.

Un annuncio definisce la dimensione teorica, la fase definisce la probabilità reale, ma solo il procurement definisce l’opportunità commerciale.

Corporate Community Editorial Team

Related Articles

en_USEnglish