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Antonella Villa presenta: “Forse sei tu” ep.3

 Antonella Villa presenta: “Forse sei tu” ep.3

Elena arriva in agenzia alle 8.30.

Lo fa da sempre — prima degli altri, quando le luci delle stanze non sono ancora tutte accese.

Qui comincia la giornata.

Quello che trova ad aspettarla è il caffè in cucina, le brioche sul bancone, il team che si raccoglie prima che la macchina di produzione prenda il via.

Non l’hanno mai chiamato in un modo particolare questo momento.

È sempre stato così — una consuetudine in cui tutto inizia.

Quante volte in quella cucina hanno deciso qualcosa di urgente, festeggiato un risultato, chiarito una questione sospesa.

Senza ordine del giorno.
Senza titolo.

Da quando è arrivato Maurizio, quel momento ha un nome.

Più in linea al loro positioning, ha detto lui.
E non aveva torto.

Quella mattina Elena entra in cucina e tutto è come deve essere.

Maurizio, il suo braccio destro, c’è come tutti. Puntuale, presente, corretto.

Il team è lì — i collaboratori storici, i nuovi, chi lavora in sede e chi passa prima di andare dal cliente.

Tre giorni in ufficio, due in smart — una conquista del covid che hanno reso permanente.

Sorrisi.
Caffè.
Qualche battuta.

Tutto come deve essere.

Eppure Elena sente qualcosa che non riesce a nominare.

Non è ostilità — è distanza.
Non è conflitto — è una cortesia che prima non serviva.

Come quando le persone smettono di essere naturali e iniziano a essere corrette.

Da qualche tempo lo sente ogni mattina — quella cucina che era il centro di tutto e adesso è diventata una formalità.

Elena ha fatto le mosse giuste.

L’organico è aumentato.
I clienti ci sono.
Maurizio ha portato quello che doveva portare.

Eppure il team che ha costruito negli anni — quello che la seguiva, che si fidava, che si riconosceva in lei — adesso la guarda in modo diverso.

Non glielo dice nessuno.

Non c’è niente da correggere.

C’è solo quella mattina in cucina, il caffè che ha un altro sapore, e la sensazione precisa di essere diventata un’ospite in casa sua.

Ha fatto tutto bene.

Allora perché?


Se ti sei riconosciuto, non perderci altro tempo.

Scrivimi:
a.villa@clocenter.it

In 25 minuti capiamo se e come si sblocca.

Alla prossima storia.

Corporate Community Editorial Team

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