Gli operai diventano imprenditori: nasce LOHA Engineering Group
Dall’esperienza industriale di Officine FIM nasce LOHA Engineering Group, un nuovo progetto imprenditoriale che mette al centro lavoratori e professionisti del settore, sostenuti dagli investitori Meridiana Investimenti e Paolo Munari. L’iniziativa punta a valorizzare le competenze industriali, salvaguardare il patrimonio professionale e creare nuove opportunità di sviluppo. Un progetto che mostra come il capitale privato possa diventare uno strumento concreto di crescita economica e sociale, sostenendo direttamente le persone e le competenze che rappresentano una risorsa per l’industria italiana.
Paolo Munari: «La finanza deve investire prima di tutto nelle persone»
Paolo Munari, investitore nell’operazione, sottolinea il valore strategico e sociale dell’iniziativa:
«Credo in una finanza che investa prima di tutto nelle persone. Sostenere lavoratori che scelgono di diventare imprenditori significa dare valore alle competenze, preservare il patrimonio industriale e generare un impatto sociale concreto. Gli investitori hanno la responsabilità di sostenere l’economia reale, non soltanto di ricercare rendimenti finanziari. Operazioni come questa dimostrano che capitale e lavoro possono costruire insieme nuove opportunità».
Il progetto LOHA Engineering Group si inserisce quindi in una nuova prospettiva per gli investimenti industriali, nella quale il capitale finanziario non si limita a sostenere un’impresa, ma affianca direttamente manager, lavoratori e professionisti nella costruzione di un nuovo percorso imprenditoriale.
Investimenti industriali e competenze: un nuovo modello di sviluppo
L’operazione interpreta una visione degli investimenti industriali fondata sulla valorizzazione del know-how aziendale e delle competenze professionali. L’obiettivo è favorire la nascita e lo sviluppo di imprese costruite sulle conoscenze di chi conosce direttamente i processi produttivi, i mercati e le esigenze del settore.
A supportare il progetto è AC Finance S.p.A., impegnata nella strutturazione finanziaria e nello sviluppo strategico dell’iniziativa.
Il modello proposto punta così a creare un collegamento più diretto tra finanza, capitale privato, lavoratori e industria, trasformando una situazione di difficoltà in una possibilità concreta di rilancio imprenditoriale.
Antonio Quintino Chieffo: «Non disperdere il patrimonio industriale»
Antonio Quintino Chieffo, CEO di AC Finance S.p.A., evidenzia l’importanza di preservare le competenze che costituiscono uno dei principali asset dell’industria italiana:
«Il nostro sistema industriale possiede competenze straordinarie che non possiamo permetterci di disperdere. LOHA rappresenta un modello nel quale finanza, investitori e lavoratori si incontrano per trasformare una situazione di difficoltà in una nuova opportunità imprenditoriale. È questa la finanza che vogliamo contribuire a costruire: vicina alle imprese e capace di generare valore per l’economia reale».
LOHA Engineering Group e il futuro dell’industria italiana
Con la nascita di LOHA Engineering Group, l’esperienza maturata in ambito industriale diventa la base per un nuovo progetto imprenditoriale fondato sulle persone, sulle competenze e sulla capacità di creare valore.
L’iniziativa dimostra come la collaborazione tra lavoratori, manager e investitori privati possa contribuire alla continuità del patrimonio industriale e, allo stesso tempo, aprire nuove prospettive di crescita.
LOHA Engineering Group nasce così con un obiettivo preciso: dimostrare che il futuro dell’industria italiana può ripartire da chi, ogni giorno, contribuisce a costruirla.